Soprattutto se vi fermate solo un giorno o qualche ora
Prendere la funicolare
Noi zagabresi siamo molto orgogliosi della nostra funicolare. La chiamiamo “Vecchia Signora”. È in funzione dal 1890 essendo così il più vecchio mezzo di trasporto di Zagabria. Oltre ad essere il più vecchio mezzo di trasporto è anche la funicolare più corta del mondo. È lunga solo 66 metri e la corsa dura appena 63 secondi.
Vi suggerisco di prenderla in via Tomićeva per salire nella Città Alta.

Sentire il cannone a mezzogiorno
Se salite con la funicolare un paio di minuti prima di mezzogiorno, fermatevi lì proprio sotto la Torre Lotrščak che nasconde il famoso cannone. Tutti i giorni, a mezzogiorno in punto, il colpo del cannone scandisce l'ora.
Zagabria è l’unica città del mondo che si può vantare di questa tradizione.

Fare una foto/ un selfie con il signor Matoš
Dopo aver preso la funicolare e sentito il cannone, proseguite sulla passeggiata Strossmayer godendo delle bellissime viste sulla Città Bassa.
Dopo alcuni metri troverete un signore seduto su una panchina: si tratta del monumento dedicato ad Antun Gustav Matoš, famoso poeta, scrittore e giornalista croato che amava molto la città di Zagabria.

Scoprire il mercato Dolac
Si tratta del mercato più grande di Zagabria. Lo chiamiamo il ventre della città. Fate un giro tra le bancarelle, sia il piano superiore che quello inferiore per conoscere i prodotti tipici croati.
Lo troverete proprio nel cuore della città, alle spalle della piazza Bano Jelačić, ovvero la piazza principale.

Visitare la cattedrale zagabrese
Dopo il mercato Dolac dirigetevi verso la cattedrale. È il più grande ma anche il più alto edificio ecclesiastico di tutta la Croazia. È veramente meaestosa da fuori ma anche da dentro. Per il suo aspetto elegante odierno bisogna ringraziare l’architetto Hermann Bollé che l’ha ristrutturata nello stile neogotico dopo il forte terremoto del 1880.

Dopo il mercato Dolac dirigetevi verso la cattedrale. È il più grande ma anche il più alto edificio ecclesiastico di tutta la Croazia. È veramente meaestosa da fuori ma anche da dentro. Per il suo aspetto elegante odierno bisogna ringraziare l’architetto Hermann Bollé che l’ha ristrutturata nello stile neogotico dopo il forte terremoto del 1880.

